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ZAINO DA TREKKING: RIMANE LA SCELTA PIÙ DIFFICILE DA FARE!

  • Immagine del redattore: Francesco Verdino
    Francesco Verdino
  • 9 feb
  • Tempo di lettura: 5 min

Quante volte stiamo per partire per un cammino o per un weekend in montagna e non abbiamo realmente idea della misura che ci servirà, o dello spazio necessario per farci stare ogni cosa?

Fare lo zaino bene è sicuramente un’arte che hanno in pochi ma che si può imparare col tempo. I materiali più moderni, l’avanzamento delle attrezzature e l’ingombro sempre minore permettono di fare alte vie, cammini e anche molte settimane di trekking occupando pochissimo spazio nello zaino e soprattutto limitando i pesi.

Limitare i pesi è sicuramente la cosa più importante per godersi lo stare all’aria aperta, senza avere una schiena distrutta e senza avere il pensiero del peso dello zaino che schiaccia il nostro corpo inesorabilmente. Tante volte nelle nostre uscite vediamo situazioni tragiche e persone distrutte dallo zaino dopo poche ore di cammino su un trekking di molti giorni, ma spesso anche su uscite di solo weekend.

In Valtellina: zaini vecchia scuola per uscite di più giorni!

Purtroppo c’è un unico problema: al giorno d’oggi l’attrezzatura leggera ha dei costi esorbitanti che non tutte le persone possono permettersi. Quindi, abbiamo svolto una piccola ricerca con un valido questionario online, come si fa in questi casi, per capire quali misure e quali litraggi siano più adatti alle uscite in montagna!

Sarà possibile avere uno zaino unico? Quali brand costruiscono gli zaini migliori? E qualità/prezzo, c’è ancora qualcosa di valido sul mercato? Abbiamo risposto a tutte queste domande!


LO ZAINO UNICO Questo è sempre stato un tema difficile per ogni alpinista e per ogni persona che va in montagna: lo zaino da weekend può essere troppo piccolo per contenere i materiali e il vestiario necessario per stare via più di due giorni. Nel nostro questionario risulta che, se si deve scegliere uno zaino unico da usare per ogni cosa, si opta per un 50 litri. Questa misura è ideale per ogni situazione. Nei due giorni, potrebbe essere che avanzerà un minimo di spazio, mentre su più giorni sarà pieno al punto giusto e non sarà mai così pesante come un 65 e 70 litri. L’ideale, vista anche la modernità di tanti brand, è trovare uno zaino che magari abbia una sacca di espansione, come succede ultimamente. 45 + 5, 50 + 10, 45 + 10. Sul mercato esistono zaini che possono variare la loro capienza in base alla necessità. Questo risulta molto utile per ogni evenienza e in ogni condizione. Chiaramente, sono più costosi di uno zaino base. Per un weekend anche in bivacco o un rifugio in invernale, dove magari è necessario portare dietro anche un materassino gonfiabile o da yoga e abbigliamento più pesante, 45/50 litri è la scelta migliore.

In estate è tutta un’altra storia: spesso possiamo accontentarci di 40 litri. Per un’alta via estiva invece o un cammino di più giorni, con magari la tenda da attaccare allo zaino o da inserire al suo interno, ma meno abbigliamento da utilizzare, la scelta migliore ricade su 60 litri. Inutilissimi andare oltre: gli zaini da 70/80 litri pesano troppo e alla lunga possono veramente stancare il corpo senza portare risultati visibili in termini di capienza e di ottimizzazione dei pesi. Tantissimi brand sul mercato la pensano come noi e si stanno adattando a spazi minori.

Zaini in inverno per attaccare le ciaspole, sullo sfondo le Dolomiti di Brenta.

QUALI SONO I BRAND MIGLIORI PER GLI ZAINI DA MONTAGNA?

Partendo dal presupposto che non c’è una risposta vera, poiché la scelta dello zaino spesso è soggettiva i risultati del nostro sondaggio dicono che:

Salewa e Ferrino risultano gli zaini più venduti e più apprezzati sul mercato, soprattutto dalle persone che vengono con noi. Seguono Deuter e Osprey che però sono sicuramente più pesanti. La qualità e la durabilità dei materiali è una delle cose più importanti. Per questo motivo, bisogna anche avere il coraggio di evitare zaini troppo leggeri. Meglio scegliere sempre una via di mezzo. Avrete pochi grammi in più di peso sulle spalle, ma sicuramente non dovrete cambiare zaino una volta all’anno. Di Salewa, vince a mani basse tutta la serie Alp Trek, che ha uno schienale molto comodo e un peso giusto. La qualità costruttiva è sicuramente elevata, il prezzo segue a ruota ovviamente. La retina esterna di questi zaini è veramente comoda e anche la ricchezza di tasche fa la differenza, senza mai cadere in un eccesso inutile. Per Ferrino invece, affronteremo un argomento a parte nel prossimo capitolo di questo articolo. In questa categoria vengono citati anche Millet e Ortovox, che probabilmente è l’azienda che costruisce zaini migliori di tutti come idea, qualità e leggerezza, ma è anche quella che costa di più. Un’ altra cosa importantissima, anche se al giorno d’oggi quasi scontata e’ non farsi ingolosire dal prezzo. Zaini low cost, anche se possono sembrare belli è uguale a tutti gli altri, nella realtà non lo so. Per questo motivo, ne abbiamo testati parecchi, per capire se la differenza di prezzo tra un brand come può essere Decathlon e uno più blasonato, può valere la pena. Il confronto infatti non regge, per qualche euro in più, meglio avere uno zaino più efficace e migliore: eviteremo di rovinarci il cammino. Gli zaini low cost, hanno peso maggiore ovviamente e anche una peggior qualità costruttiva, che non solo si nota nel tempo, ma anche dai primi passi che si svolgono in montagna o in natura. Ne sconsigliamo l’acquisto.


QUAL È IL MIGLIOR BRAND QUALITÀ PREZZO?

Sicuramente la risposta è Ferrino. Nessuno ci paga per dire questo ma dal nostro sondaggio, risulta proprio questo fatto. Con un prezzo intermedio e una buona qualità costruttiva si posiziona spesso nella prima posizione del nostro questionario. Tutta la serie Finisterre è ottima, così come la serie Agile. Spesso si trovano anche scontati sia online che nei negozi e hanno un’ottima durata nel tempo. La presenza di tante tasche e di tanti elastici/fibbie esterni li rende ottimali e pratici in ogni situazione. Come pesi, non sono mai esagerati e hanno una comodità nello schienale veramente ottima.


QUALI SONO LE COSE DA GUARDARE QUANDO COMPRO UNO ZAINO?

Oltre alla capienza, che è la scelta più difficile, necessariamente dovrò stare attento a:

  • Tasche, scomparti e spazi dove riporre le cose. Avere uno zaino ordinato aiuta tantissimo in uscita e ci rende la vita più semplice quando dobbiamo trovare qualcosa soprattutto in una situazione di emergenza.

  • Schienale: non deve far sudare troppo, deve assolutamente essere regolabile e adatto alla nostra corporatura. Da notare bene, per il genere femminile, ci sono le versioni lady che si sposano meglio con questa corporatura.

  • Fibbie, ganci e elastici sono tra le cose più importanti. Attaccare una tenda all’esterno può essere rognoso se non si hanno i giusti ganci, così come in inverno si usa fare con le ciaspole. Il poco carico esterno, deve essere ben fisso e mai ciondolante nelle fasi di cammino.


Anche dopo questo articolo la certezza è solo una: scegliere lo zaino giusto è veramente una cosa difficile, soggettiva e di cui sicuramente ci pentiremo. Rimane però una delle scelte più affascinanti nel mondo della montagna. E tu caro lettore, che già vai veramente in montagna, che zaino utilizzi? Qual è il tuo brand preferito? Scrivicelo nei commenti!

 
 
 

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